Sarina's profileIl piccolo mondo della p...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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SOPRA IL GIORNO DI DOLORE....che uno ha..Quando non sei te a decidere.
Quando la vita decide di colpire e lo fa a viso aperto, con tutta la sua imponderata irruenza.
La morte è una delle poche cose certe della vita. Lo dicono i detti, i proverbi e pure i filosofi da tempi immemorabili.
Ma fa paura..e soprattutto può fare davvero male.
"Tanto se ne vanno sempre i migliori".. quante volte l'ho sentito dire.
Ma quando mi sono ritrovata a pensarlo io, in prima persona... beh..la ferita che si è aperta è stata davvero lacerante.
Per mia grande fortuna ho dovuto assistere a ben pochi funerali nella mia vita. Quattro, precisamente. I miei due nonni paterni, morti in vecchiaia quando avevo compiuto da poco 10 anni, l'ex presidente della mia società di Pallavolo e quello di ieri.
Mi duole dirlo, ma quello è stato il momento in cui ho sofferto di piu'.
E non era solo il pensare a quanto è ingiusto, morire nel pieno della salute, così, senza preavviso... non solo perchè lasciare due figli meravigliosi e una moglie che ami trascina con sè un sacco di sofferenza... non era pensare a quante persone riusciva a far ridere semplicemente essendo sè stesso, no.
Il dolore piu' grande era vedere a quante persone aveva fatto bene. A quante persone era venuta voglia di venirlo a salutare in chiesa, per l'ultima volta, "per rendergli un pò del bene che aveva fatto loro in vita", come giustamente ha detto il parroco durante l'omelia. E lui lo conosceva bene. Non perchè Luciano fosse quello che si può definire"un uomo di Chiesa", ma solo perchè lui era così; si faceva conoscere da tutti, si buttava in qualsiasi iniziativa, regalando sorrisi e sudore a qualsiasi buona causa.
Una famiglia bella. Non perchè era perfetta, ma perchè era vera, e lo dico avendola vista crescere, giorno dopo giorno dal terrazzo accanto al loro. "Siamo rimasti in tre" ha detto ieri la Marty dal leggìo sull'altare. Ma credo e voglio sperare che così non sarà. Che di quelle 500 e oltre persone che ieri piangevano -uomini, ragazzi o donne che fossero, senza distinzione - qualcuna rimarrà accanto a loro. A partire da me e dalla mia famiglia.
Un grande uomo, che per me e la mia famiglia ha significato tantissimo. Un vicino di casa di quelli che definirlo così "vicino di casa" fa quasi male.
Perchè pensi a quei vicini impiccioni, a quelli chiacchieroni, a quelli a cui chiedi le uova se le hai finite.
E invece quello era un uomo meraviglioso. Che m'ha sempre trattato come una principessa, quando ci incontravamo qui sotto..una battuta, un complimento...
Quanto mi mancherai Luciano...
E quanto mancherai a questo mondo. uno come te farebbe comodo dappertutto..con la tua voglia di fare, di darsi agli altri, di amare la propria famiglia..
Te le meritavi tutte quelle 500 persone ieri, ti sei meritato anche tutti gli scroscianti applausi che sono saliti al cielo quando ti hanno portato via.
Non serve a niente, lo so.. scrivere, parlare, piangere. Non serve a niente.
Ma quando si perde qualcuno così all'improvviso..si ha come l'impressione di non avergli detto tutto.Di aver lasciato qualcosa di incompiuto.
Perchè nessuno te l'aveva detto che quelle erano le ultime parole che gli rivolgevi, l'ultimo abbraccio, l'ultimo bacio... e così eccomi qua a salutarti, uomo dalle mani giganti..e da un cuore decisamente ancora pi grande..
Ah!! Per quest'anno niente babbo natale per l'Alice.. con la mamma abbiamo deciso così..sarebbe troppo dura vedere qualcun altro con quel vestito che hai sempre indossato te..
Sei grande Luciano....
Sarina
COINCIDENZE MULTIMEDIALISono una grande fan delle colonne sonore.
Credo che ogni momento possa averne una. Anzi, debba averne una.
Non solo i momenti topici di un'esistenza come il primo bacio, il primo appuntamento, la laurea, il matrimonio o che so io.
No!
Perchè una bella passeggiata in macchina, con il vento che entra dai finestrini in mezzo ai campi gialli di spighe non può meritare una super-super colonna sonora?
Un pomeriggio di shopping, un pensiero ad alta voce..oppure una riflessione nascosta, intima....
La vita merita di avere attimi meravigliosi. Non solo anni, periodi, avvenimenti... ma anche, soprattutto gli attimi.
Ed io mi reputo fortunella fortunosa in questo senso. C'avrò un gran culo
..Una mattinata di sole e partono i Negrita scanzonati a cantare "A modo mio"..
..sentirsi stringere la mano mentre guidi e alla radio passa "ma non è facile dirti cheeeeeeee....sei diventata il senso di ogni mio giorno...."
..guidare veloce in superstrada e trovarsi a cantare Ligabue.. quel Ligabue che adoro.. e che mi riporta alle mille serate al Keller sotto il palco della LigaCoverBand.. e soprattutto al nostro video "le donne lo sanno"..
..fermarsi a pensare a che amicizie hai, alle nostre serate.. su "la dura legge del gol"
..partire in missione in 6 in una panda..e mettere a tutto volume i Safri Duo e la "bongo song"...
E' chiaro però che quelle che il destino sceglie per te sono sempre le migliori. Perchè non decidi te che sfumatura dare a quel momento.
Lo fa qualcun altro.. o qualcos'altro. E lì non ci si può nascondere...
Il momento può davvero diventare magico.
Ed oggigiorno c'è un'applicazione che non può che aggiungere frizzanti coincidenze e audaci associazioni ... il tasto RANDOM.
Quale meravigliosa invenzione! Mi è già capitato molte volte di sottostare al volere del "fato robotico" ma ieri ha superato ogni limite, mi ha davvero spiazzato!
Parte "Sorprendimi" degli Stadio. Bella. Cavolo, era tanto che non l'ascoltavo.
Sorprendimi ...
con baci che non conosco ogni notte stupiscimi ... e se alle volte poi cado ti prego sorreggimi, aiutami a capire le cose del mondo
e parlami, di più di te, io mi dò a te completamente ... E giù il ritornello... bella, bella davvero.. e comincio a pensare ad Ale. Non per un motivo specifico, o almeno, non ancora. Solo per quella sensazione che si insinua quando il sorriso sale fino agli angoli della bocca.. ed i pensieri piacevoli annebbiano la mente..
Ma poi mi sorprendo della seconda strofa.. così precisa.. (.."ogni canzone mi parla di te" come diceva Jovanotti.. in realtà quando si ama o ci si innamora si diventa tremendamente egocentrici ...no?!!
Sorprendimi ... e con carezze proibite e dolcissime amami ... e se alle volte mi chiudo ti prego capiscimi, altro non c’è che la voglia di crescere insieme ascoltami,
io mi do a te e penso a te continuamente ...
Bella Bella. Grande ITunes..ogni tanto c'azzecca pure lui.
Le note che cominciano sono in netta antitesi con quelle appena concluse...più allegre e movimentate...
In realtà appena attaccano le parole riconosco Syria. Uno dei rari casi in cui la musica comunica una cosa e il testo tutta un'altra.
Non so più se t'amo o no
anche la mia più cara amica sta dicendo lascia stare non so più se t'amo o no per essere diversa giuro pagherei qualunque cifra…sparami non so più se t'amo o no sto diventando una che vede solo quello che si vede e non è non è da me come mi vuoi come mi stai facendo vivere una vita che non è la vita mia felice solo quando sto con le mie dita e con la mia fantasia se t'amo o no io non lo so ma quanto ti ho amato lo sa Dio era una favola e tu sapevi farmi stare viva I pensieri si trasformano in ricordi e l'umore cambia.
(Mi sono dimenticata di dire che si diventa tremendamente egocentrici anche quando si soffre per amore!
In ogni caso le parole mi portano ad una sensazione lontana.. quella di aver creduto in qualcosa, di averla fatta crescere con fatica e sacrificio .. e di averla poi vista implodere...e averla distrutta. In due ovviamente.
Non so più se t'amo o no
Cecilia dice dacci un taglio fallo adesso e non domani sai quant'è che mando giù il guaio è che non mi va neanche di uscire e di reagire e poi no non chiamo no l'orgoglio è misto alla paura di capire quello che già so Se t'amo o no io non lo so ma quanto ti ho dentro lo so io e quanto ancora passerò nei luoghi di quel nostro amore è che prima di odiarti vorrei tu non fossi più mio è che questo mio male cominci ad andare un po' via… E allora il mio piccolo neurone, stanco di cercare l'amichetta particella (di sodio) ha trovato un passatempo: come si distingue se una storia è quella giusta o no?
Voglio dire... si sta insieme, ci si crede, si ama.. totalmente, intensamente.. e poi qualcosa si rompe. E non si riaggiusta. Non l'hanno ancora inventato l'attack che funziona sui cuori spezzati.
Come mai? Non potremmo capirlo subito? Evitare tutte queste sofferenze, queste illusioni?
Dopo tutta una lunga riflessione il mio neurone mi ha presentato la relazione finale:
Io personalmente ancora non ho imparato.
Dopo anni di storie pluriennali, ancora non ho imparato.
Ci credo, ci credo sempre e ci credo sempre come se fosse la prima volta.
Ma forse questa è già una cosa che ho imparato.
Che l'amore è bello se lo si vive al 100%, non se ci si protegge o se ci si naconde dietro maschere che non ci rappresentano. Non importa quanti cuori hai spezzato e quante volte hanno spezzato il tuo. Si deve partire dall'idea che nessuno ti vuole fare del male.
Poi magari te lo fa, eccome
Meglio vivere emozioni forti. Io sono una fan anche di quelle.
Non ho imparato a capire se una storia durerà. Ma ho imparato a non chiedermelo così spesso.
E soprattutto ho impararto a non darlo per scontato. Non è vero che se due persone stanno insieme devono necessariamente sapere che ci staranno per sempre.
Perchè dare per scontato che chi ti è accanto oggi lo farà per sempre crea un sacco di complicazioni.
Innanzitutto crea dipendenza. E la dipendenza fa perdere la propria identità.. e se si perde la propria identità si perde ciò che ci rende interessanti e ciò per cui ci hanno scelto. Nessuno vuole avere accanto l'ombra di sè stesso.
E poi crea banalità. E la banalità non è una buona cosa. Si deve rinnovarci, conquistare una persona sempre.
Pensa come se durasse per sempre, ma agisci come se finisse domani
La conclusione qual è? ....Bohhhh!!!!
Io sono felice oggi. E qualunque cosa accadrà ringrazierò sempre Ale per aver scelto me. Per aver deciso dopo 32 anni e tante donne che forse poteva dare qualcosa anche lui a qualcuno. E di aver almeno provato a costruire qualcosa con me.
Quello che sarà lo vedremo.. io intanto continuo a vivere al 100% tutto quello che passa di qua... Ah... una morale c'è.. e per essere un pò più recente (visto l'andazzo: Stadio, Syria...) l'affido all'ultimo singolo dei Negrita "Che rumore fa la Felicità":
".....
...... .......
... e vivo fino a sentir male
con la gola secca sotto il sole. Corri amore, corri amore. ..Che rumore fa la felicità .. Insieme, la vita lo sai bene ti viene come viene, ma brucia nelle vene e viverla insieme è un brivido è una cura serenità e paura coraggio ed avventura, da vivere insieme, insieme, insieme, insieme … A TE ..... .....
...... "
... TUTTA LA VITA CHE POSSO ...Nessuno crede che la propria vita possa andare più o meno bene. Noi tutti pensiamo che staremo benissimo. Noi siamo colmi di aspettative... Grandi aspettative per chi saremo, dove andremo. Tutti noi crediamo che staremo fantasticamente. E ci sentiamo un po' derubati quando le nostre aspettative vengono disattese. ma a volte, le nostre aspettative non ci tengono in considerazione. Perché noi ci aggrappiamo alle nostre aspettative? Perché ciò che ci aspettiamo ci rende stabili, ci tiene... immobili. Ma a volte ciò che è atteso impallidisce semplicemente di fronte all'inatteso. Ciò che ci aspettiamo è solo l'inizio. L'inatteso... è ciò che cambia le nostre vite.
Da Grey's Anatomy 3x13 "Aspettative" SALDAMENTE INSTABILESe penso a questo periodo mi pare il motto migliore.
"Saldamente instabile" eccomi qua!
Poca voglia, e mille mille impegni.
Alle volte penso che avere un solo lavoro e fare solo quello sarebbe meglio. Così perdo solo un sacco di tempo.
E l'amministrazione della casa del popolo, e le ripetizioni, e la contabilità della ditta dello zio...tutto a orari diversi, in giorni diversi, in posti diversi.
E così mi scorrono via veloce le settimane.
Esattamente una settimana fa ero con mamma e sorella a giro per negozi a cercare il cambio per la giuly che sabato sera aveva la festa di fine anno al Meccanò. Cioè se ci penso adesso mi sembra che tutto questo sia successo ieri! Ho il ricordo così impresso che non mi pare possibile che siano passati 7 lunghissimi giorni! E poi che giorni!
Mi rendo conto che ora è un pò che non racconto quello che combino, ma anche questo è frutto dei miei mille stati d'animo.
Vivo e assaporo così tanto in questo periodo che non sono capace di metterlo per iscritto con l'efficacia di cui ero capace qualche mese fa.
Le cose si evolvono. E non c'è verso, per quanto sembri assurdo..finchè ne rimani un pò distaccata è sempre meglio. Almeno a livello di lucidità. A livello di lucidità, ripeto. Perchè non mi posso certo lamentare della felicità, no?? Sarebbe un pò ipocrita!
In ogni caso adesso sono troppo coinvolta, e la mia proverbiale capacità narrativa ne viene meno.
Così per non fallire evito.
Come faccio sempre.
Gioco se c'è la possibilità di vittoria. Va bene anche se è scarsa e infima. Anzi meglio... IO gioco.
Ma non c'è dispetto migliore che farmi giocare una partita persa a tavolino. E giocare contro la mia poca voglia di questo periodo equivale all'andare al fronte disarmato.
E così, giusto per rimanere instabile, eccomi a scrivere di venerdì. In un banalissimo venerdì diverso dal solito.
Il tempo sembra assecondare i miei stati d'animo.
Fa caldo e pioviscola. Tira venticello fresco ed esce il sole. Saldamente instabile, anche lui...come me.
Me, che sono presente solo a metà, in questi giorni.
Un week end in sordina quello alle porte...pieno di libri, vuoto -causa lontananza- di passione, pieno di formalità, poco sole...mmm
KE GIOIA!!!!
E allora sai che c'è? scrivo anche di queste ultime 2 settimane...ma sì, che m'è venuta voglia!!
E chissà che nel tempo di dare il "pubblica intervento" e aspettare il salvataggio dei dati non mi sia già passata....sarebbe proprio da me! I PUNTI DI VISTA...ALZI LA MANO CHI RIESCE SEMPRE A CAPIRE GLI ALTRI..
Non è un caso che filosofi e filosofi abbiano passato la vita nel cercare di spiegare i rapporti interpersonali, nel cercare di dare un manuale di istruzioni.
Tutti cercano delle regole da seguire, delle staccionate per arginare..delle corde da mettere lungo il muro delle scale sconnesse.. a cui aggrapparsi nell'isidiosa discesa o lungo la faticosa salita.
Vivere con gli altri è difficile. Non ci sono giri di parole. E' DIFFICILE.
Ed è difficile soprattutto creare dei rapporti...qualunque tipo di rapporto.
Tutto è reso più difficile dal fatto che per spiegare gli altri usiamo come parametro di riferimento noi stessi.
O almeno io lo faccio...ma credo che sia una cosa generalizzata. Come si fa a giudicare normale un comportamento? Perchè lo riteniamo in linea con quello che faremmo noi. Viceversa per l'anormale.
Quando ascoltiamo qualcuno che ci racconta le proprie esperienze viene sempre da pensare a noi nella stessa situazione; e cerchiamo di immaginarci quale sarebbe stato il NOSTRO COMPORTAMENTO.
E' così. Non ci possiamo fare niente.
Solo che...GLI ALTRI NON SONO COME NOI.
Degli amici (se tali sono) lo sappiamo anche. Voglio dire, se una qualsiasi delle mie amiche mi racconta qualcosa, una sua situazione, io so già prima che me lo finisca di raccontare, come si è comportata LEI. Anche se non è in linea -neanche alla lontana- a come mi sarei comportata io.
E, anche se i nostri due atteggiamenti e i nostri due modi di vedere le cose differiscono, reputo normale sia il mio che il suo comportamento, perchè LA CONOSCO e so come è fatta, come ragiona...quali sono le sue scale di valori.
Invece quando non conosci qualcuno non è così.
Non sai niente di lui e quindi ti viene da "appioppargli" (scusate il fiorentinaccio) i TUOI schemi di comportamento. E se poi quello che in realtà fa non è quello che TU TI ASPETTAVI che facesse......OIOI! OIOI!
Può cadere il mondo!
Te a farti film su cosa, su come -e SOPRATTUTTO- sul perchè.... e quello lì tranquillo e beato nell'ignoranza di tutto questo vive e -inconsapevole- non ti lascia vivere!
Cose turche per te, cose normali per altri.
BISOGNA IMPARARE A CONOSCERCI. E A PARLARE. E udite udite...A VENIRCI INCONTRO.
L'esperienza insegna, la Sarina impara.
GREY'S ANATOMYMi hanno mandato questa frase per email. Me l'ha mandata qualcuno che posso chiamare Amico. Amico con la A maiuscola. E' così bella che vale la pena perdere 5 minuti per rifletterci su. "Non possiamo evitarlo, vediamo una linea e vogliamo attraversarla.. l' entusiasmo di lasciare il noto x l' ignoto, una specie di sfida personale, l' unico problema è ke una volta ke l' hai attraversata è quasi impossibile tornare indietro... Ma se fai in modo di riattraversare quella linea.. Puoi trovare la salvezza nei tuoi amici..." GRAZIEIn questi giorni ne sono successe di cose....! E la possibilità di condividerle con voi mi ha dato una gioia infinita!
Vedervi sbucare alle 23 sotto casa mia, in una serata di pioggia e di insolito freddo, solo per starmi vicina, nel bene e nel male...mandarmi un sms solo con scritto "buh" per far suonare un cellulare particolarmente svogliato e silenzioso, continuare a distruggere ogni pensiero positivo, perchè prevenire è meglio che curare!
Mettermi a disposizione il vostro cucchiaio, le vostre risate, le vostre ca**ate per farmi sorridere...i nostri commenti su AmAc...!
Mail, su mail, su mail, ogni giorno solo per sentirci vicine....
Raccontarsi qualunque cosa, dal corriere fico, allo spasimante non ricambiato, da chi ti fa battere il cuore a chi t'ha fatto particolarmente inca**are in una giornata di Marzo...
Condividere speranze e dubbi, (soprattutto dubbi), raccontare e ascoltare, cercare di consigliare senza essere invadenti...
Allearsi a turno contro una di noi...passare dall'essere vittima a carneficie in un attimo, solo per una parola fuori posto!
E poi le nostre convinzioni....("ma sicuramente non è uscito di casa, è per questo che non mi ha scritto, non gli prende il cell")...i nostri film ad occhi aperti, da condividere, sempre! Provare a condividere qualcosa che non c'è....(si può vedere una in accappatoio che cerca un altro cellulare oltre a quello che ha in mano!???? Ahahahahahh!!!!)
oioi che scene!!
Ma anche appoggio, sostegno, una spalla su cui piangere o semplicemente riposarsi..chiudere gli occhi e far passare il tempo, un brutto tempo...
Non importa neanche che ve lo dico..mi riferisco proprio a voi, angeli speciali...
VI VOGLIO DAVVERO BENE!!! ....non so come farei.... UN GIORNO PARTICOLARE.. frastornata .. Questi giorni mi lasciano senza parole. E' una sensazione strana per me. Per la Sarina, quella sempre pronta, quella che non si tira indietro.
Invece oh....sono incasinata.
Mi faccio travolgere dagli eventi, dalle situazioni, dalle persone, dalle parole. La mia proverbiale risolutezza sembra sparita... Una nuova Sarina?
No, non credo proprio! Io sono io e non cambio...sono solo un pò impreparata..
Impreparata...come lo sarò il 30, quando c'è l'esame di statistica aziendale...CAVOLO! Non pensavo l'avrebbero messo così vicino! Stamani quando ho visto la data volevo morire...! Dannazione!!
Così imparo a cazzeggiare, cazzeggiare...lo dico sempre, "la prossima volta mi metto a studiare subito".. "la prosima volta non lascio passare tutto quel tempo"....MACCHE'!! Tanti buoni propositi che puntualmente si vanno a far fottere....
E ora ci risiamo!
E oggi c'ho anche mal di gola...e di quelli pesanti, di quelli noiosi che ti stringono forte alla gola e non ti fanno respirare, oh che diamine!
Cerco di degluttire poco, anzi pochissimo... non si può mica vivere così però!!
E poi...poi a Firenze sembra tornato Gennaio! Ok, ok, lo sapevamo che sarebbe venuto il freddo, ma di stronzate questi metereologi (ma si dice metereologi??) ne hanno dette diverse quest'anno! Figurati se io posso stare tutto il giorno in maglietta di domenica e di lunedì bubbolare di freddo pur avendo addosso felpa e giubbotto!! Dai!!
Poi mi viene il mal di gola! Per forza!!
Quindi... scoprire che la data di un esame è anticipata e che per questo al 90% lo boccerò... mal di gola cronico e lancinante, tempo nefasto... IL MIO UMORE!!!?????
Contrariamente a quanto ci si potrebbe aspettare, sono proprio tranquilla e felice!
Ma come sa chi mi conosce, tutto dipende dal mio "around"...e fortunatamente girano un sacco di persone positive intorno a me adesso!
Anzi, temevo di perderne una, una delle più importanti, ma ieri ho avuto la conferma di quanto di bello abbiamo creato...un rapporto di amicizia nasce anche da un terreno arido, se lo si annaffia nel giusto modo..ed ora che mi ritrovo a guardare al risultato non posso che essere soddisfatta. Un rapporto spontaneo e vero...nato dal niente, e anzi da qualcosa meno..ma ad oggi capace di resistere a forti, fortissime folate di vento...
Poi le mie pulcine... sembra impossibile, ma anche da loro ricevo tanto...
Dico "sembra impossibile", perchè sono sempre le stesse persone da anni, perchè le vedo un giorno sì e un giorno no...ma riescono a darmi ancora e ogni volta qualcosa di positivo...
Anche ieri sera....meno male c'erano loro a tenermi lontana da un imminente esaurimento nervoso...e poi condividere le cose con loro...fa davvero bene!!
Qualcosa di inaspettato è la giusta ciliegina sulla torta, e anche questo c'è in questo periodo positivo....una continua, piacevolissima sorpresa..
Insomma, tutto bene...da più di due mesi.. (l'ultimo "momento no" lo rintraccio intorno al 20 di Gennaio....e anche lì, meno male che c'erano i miei angeli custodi...)... è tanto che tutto va...e va benino...mi aspetto solo il momento del tracollo....
Spero solo che arrivi il più tardi possibile!! PENSIERO.... londra .. Stamani è partito anche Davide...
Non so come, ma mi fa riflettere pensare che due delle persone a me più vicine in questo momento siano lontane, a Londra.
E' una cosa strana perchè se ci penso, d'estate siamo sempre lontani, ognuno nella sua parte di mondo...però ora..così, fuori stagione..mi fa strano! E mi fa ancora più strano pensare che domenica mattina parto anche io!
Oddio non vedo l'ora!
Peccato solo non incontrarci con Duccio e Davide, sarebbe stata un'esperienza indimenticabile...
Ma per questo c'è tempo quest'estate....!!
GRECIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!! L'ATTESA..MERAVIGLIOSAIL SABATO DEL VILLAGGIO
La donzelletta vien dalla campagna
in sul calar del sole, col suo fascio dell'erba; e reca in mano un mazzolin di rose e viole, .... ....
Già tutta l'aria imbruna,
torna azzurro il sereno, e tornan l'ombre giú da' colli e da' tetti, al biancheggiar della recente luna. Or la squilla dà segno della festa che viene; ed a quel suon diresti che il cor si riconforta. I fanciulli gridando su la piazzuola in frotta, e qua e là saltando, fanno un lieto romore; e intanto riede alla sua parca mensa, fischiando, il zappatore, e seco pensa al dí del suo riposo. Poi quando intorno è spenta ogni altra face, e tutto l'altro tace, odi il martel picchiare, odi la sega del legnaiuol, che veglia nella chiusa bottega alla lucerna, e s'affretta, e s'adopra di fornir l'opra anzi al chiarir dell'alba. Questo di sette è il più gradito giorno, pien di speme e di gioia: diman tristezza e noia recheran l'ore, ed al travaglio usato ciascuno in suo pensier farà ritorno. ... ...
RIFLESSIVA OGGI EH!?!?
PERICOLOSISSIMA.
Però credo che sia proprio così!
Non sono mica diventata pazza a mettere Leopardi su 'sto blog super-super scazzone...!!
Ero qui a pensare (eh, oh! alle volte penso anche io)...e mi sono ricordata dalle mie reminescenze liceali che Leopardi diceva le stesse cose in una poesia..."Qual era, qual era" e mi è venuta in mente!!
KE COSA MERAVIGLIOSA E' L'ATTESA.....!
Stare lì a programmare, a pensare, a sognare come sarà qualcosa... immaginarsi esperienze, sensazioni, situazioni che dovranno arrivare...
E POI...quando arrivano... RIMANI DELUSO.
Non perchè le cose in sè ti deludono, anzi!!!!!
Ma perchè finiscono subito!! L'attesa è bella perchè è lunga, ti da tempo, ti fa assaporare belle emozioni..
Poi le vivi, e quando hai la fortuna che siano proprio come speravi (..o pure meglio, come dice Tiziano) ti travolgono e se ne vanno subito, uffy!!
Sbaglio!?? Non sembra anche a voi che il fine settimana sia così breve in confronto alla settimana lavorativa!??
A me sììììììììììììì !!!
Infatti il giorno più bello è il venerdì, o anche il sabato...ma la domenica...sai già che il giorno dopo sarà monotonia...
SONO COMPLICATA LO SO...
Mi sa che dei miei pensieri s'è capito poco e nulla...macchissene!!!
Oggi è giovedì e sono già in fermento per questo fine settimana in arrivo!! Non mi deluderà, lo so! Spero solo che duri più di quello appena trascorso...! C'HO LE CHECHE.. sottotono .. DECISAMENTE. DEVASTANTE.
MA CHE MI PRENDE!??
Ieri era il mio "birthday".. e tutto è cominciato lì.. spento!
Anzi...l'inizio è stato di quelli con il botto! Sorpresa, spumante, musica.. Le prime ore del giorno sono passate nel migliore dei modi. Poi letto.
Apro gli occhi: 10 sms..rispondi, organizza un paio di cose ed era già l'ora di pranzo..La mamma mi ha fatto il mio piatto preferito.. (spaghetti con il polpo..mmmh!) ma purtroppo come mi succede spesso in questi giorni avevo poca fame, e così me li sono gustati poco....
Scarto di regali (finalmente ho aperto quello della Giulia...che in questi giorni hanno cercato in tutti i modi di rovinarmi la sorpresa povera sorellina!!) , un pacco per posta che non mi aspettavo..e il pomeriggio era già finito, volato.
Coop e allenamento. Dolce, spumante e regaletto..
Tutto bellissimo.Ma sottotono...
Come faccio a spiegarmi!?
Voglio dire, bello bello bello..ma per come sono io in questo periodo, tutta pepe e energia, tutto a tinte grigie.
Come se per San Valentino mi avessero portato al cinema. Come ricevere un libro di cucina per regalo!
Boh....
Poi oggi......................STATEMI LONTANI!!
Giramento di palle tale che se mi state vicino vi ci vuole la sciarpa dal vento che tira!! OIOI COME SONO NOIOSA!
Eppure è una bellissima giornata...eppure martedì scorso ero così di buon umore...
Eppure oggi non alleno nemmeno le bimbe (finalmente un martedì libero)..eppure oggi è anche un giorno importante..
Eppure oggi non mi alleno neanche..eppure..
Eppure, eppure..
Possibile continuare ad ascoltare una canzone da ore?!?
Possibile voler buttare dalla finestra il cellulare!??
Oggi il mio rinomato "self control" se n'è andato a farsi benedire! Poi so che non ci saranno le pazze delle mie amiche a tirarmi su di morale...
Tutto a tinte grigie!
DATEMI UNA SCOSSA....
O sennò lasciatemi qui, per oggi. Domani è un altro giorno! RIFLESSIONI....forse hai solo paura di mostrare le tue emozioni nient'altro...
....e fai leva sulla tua razionalità per impedire ai pensieri di farsi azioni...
... potrebbe anche essere tremendamente piacevole...
Queste parole le ho prese dal blog di un ragazzo che non conosco di persona. Ci sentiamo esclusivamente attraverso i commenti che ci lasciamo a vicenda sui nostri blog.
Spesso scrive riflessioni, poesie, parole nel vento... Quando ho letto questa ho pensato subito di "rubargliela", non senza prima rendergli merito, però!
Il suo blog è a questo indirizzo ... Cristian, per chiunque voglia farci un salto!
Cercare aiuto nella razionalità per impedire che i pensieri si facciano azioni.
Azioni che però potrebbero essere tremendamente piacevoli....
Mi ricorda qualcosa...che dite amiche??? MANNAGGIA!!
Era tanto che non mi succedeva....
Vi è mai successo di essere in una situazione...l'istinto ti dice una cosa, la testa è confusa e non aiuta...
Nel poco tempo che hai a disposizione per prendere una decisione cerchi di capire cosa vuoi fare e/o cosa dovresti fare...perchè (ovviamente, o apparentemente) le due cose non coincidono!
Alla fine opti per una decisione, e lì per lì dici "sì sì...ho fatto bene.."
Poi però non ti togli dalla testa le domande, una su tutte......."e se invece.......??"
Mannaggia mannaggia......non faccio altro che pensare a questo...
Ormai tornare indietro non si può...almeno per ora....poi chissà.... chissà.... RICORDIRicordi, ricordi, ricordi, ricordi... Ricordi che fanno paura E' ancora Tiziano a parlare per me.
Roba da matti, ma quando accendo lo stereo, la canzone che parte(ovviamente sempre diversa) riesce quasi sempre a spiegare la mia giornata. Al massimo la seconda!!
Ed oggi è stato ancora più assurdo perchè la canzone che è partita, era una di quelle che meno mi piace, anzi...NON MI PIACE PROPRIO!
Nonostante questo, ho ascoltato, ed eccola la frase della giornata...dedicata ai ricordi che fanno male.
Non mi piace vivere di ricordi, credo che sia abbastanza inutile.
I ricordi devono sostenerti, devono aiutarti, farti sorridere o piangere, ma non possono condizionarti... è come guidare guardando soltanto gli specchietti retrovisori...NON HA SENSO!
Però oggi è una giornata un pò particolare...non posso togliermi dalla mente esperienze come quella che oggi popola la mia mente.
Brutti momenti, difficili...
Di solito non ci penso...e veramete non ci pensavo neanche ieri...
Non so come sia possibile, però stamattina ho aperto gli occhi e ho pensato che era il 24 Gennaio...e subito mi si è aperto un mondo in testa..sentimenti chiari e forti, come la paura, il disagio...i dubbi di quel giorno sono tornati in modo indelebile.
Dubbi che tutt'oggi mi porto dietro...chissà...
Ha ragione un pò Einstein...
Il ricordo della felicità non è più felicità, il ricordo del dolore è ancora dolore.
Non che i ricordi felici non ti portino allegria, anzi!!
Ma la forza con cui ti torna addosso il sentimento di dolore non ha eguali, purtroppo.
Mi chiedo se in parte quello che successe non mi ha condizionato più di quanto volessi...anche nelle ultime scelte fatte. Mi viene adesso questo dubbio e chissà perchè. Forse lo sento talmente vivido che mi sembra impossibile averlo sepolto per un anno intero senza neanche una piccola conseguenza....
Può mai essere che sono stata talmente saggia da seguire la massima
"È molto meglio che tu dimentichi e sorrida, piuttosto che tu ricordi e sia triste" ???
Sicuramente l'ho fatto. Ma la saggezza c'entra poco! L'oblio è la migliore difesa....almeno credo.
Giornata difficile -in salita- oggi. Ma mi consolo: meglio di un anno fa.... CHE STRANO LUNEDIIntanto questa settimana comincia sotto una strana stella per me:
(più semplicemente sono costretta a venire in quel di novoli causa l'incapacità di scaricare il programma di statistica economica sul mio cpu di casa
Parcheggio il motorino, incontro Tommy e saliamo insieme in aula studio. Il nostro posto usuale era già stato occupao oggi quindi ci siamo spostati in un altro tavolo. Appoggio la mia roba e leggo:
"Ancora tu? Ma non dovevamo vederci più? Oh santa miseria.
Era esattamente quello che avevo in testa da ore, da ieri sera per la precisione.
Queste cose mi fanno rabbrividire!
Coincidenze così evidenti non sono mai definibili "casuali"..Chissà se significa qualcosa...chissà!
Io sono abbastanza fatalista, credo molto nel destino e questo è sicuramente uno dei suoi fantastici giochi...però devo ancora capirne il suo significato...! Tutto si chiarirà, ne sono convinta.
Per adesso continuo nel mio pensare e ripensare...mi sento una bambina che si fa travolgere dalle emozioni perchè ancora non le sa controllare! Sono esattamente così! Una bambina con la testa fra le nuvole per adesso.
Quello che è certo è che cerco serenità: seguo ciò che mi fa stare bene ed evito qualunque cosa mi possa ferire o stare così così!
Me ne sto accorgendo piano piano, la mia auto-psicoanalisi per adesso ha condotto a questo: non voglio affrontare argomenti dolorosi o fastidiosi...così li evito! Mi piace vivere di emozioni...per adesso.
DA DOMANI CHISSA'.
In ogni caso ora sono qui. Ho studiato tutto il giorno e sono stanca morta, soprattutto perchè per una cieca come me passare 7 ore al cpu non è facile!! Talpona che non sono altro!!
Adessotorno a casa, e mi riposerò un pochito, in attesa del concerto di stasera!
Già perchè stasera c'è Tiziano!!!
Sono molto curiosa di vedere questo concerto...eheh! Saremo sicuramente circondate da pischelline ululanti!! Che bello!!!
Via vado perchè mi scoppia davvero la testa!!
IN VENA DI RIFLESSIONI"E quanti errori accumulati senza mai capire che per gustarsi meglio ci si deve assaporare, piano piano, lentamente...." ... OIOI ...
Sono in vena di riflessioni.
Non è un bene...di solito.
Però sono in vena di riflettere tra me e me, da un pò di giorni in qua. Sarà che ascolto solo Tiziano in questo periodo...ma le parole di una canzone che ascolti per la prima volta ti colpiscono o non ti colpiscono in base al periodo che stai attraversando...
E questo periodo mi concilia il vagare della mente al primo accenno....
Come dice il GRANDISSIMO LUCIANO... (e non me ne voglia Tiziano, ma Luciano è Luciano)
...TI SENTO NEL MEZZO DI UNA STROFA DI UN PEZZO CHE ERA LOFFIO E ADESSO NON LO è PIU'.... E' cosi' davvero...una canzone che fino ad un secondo prima canticchiavi distrattamente diventa profezia nel momento che dentro alle sue parole ci senti qualcosa, o qualcuno...ed è così anche per le canzoni che ascolti per la prima volta: se ti danno qualcosa, se ti portano alla mente un ricordo, se ti sembra che esprimano alla perfezione quel tuo pensiero che ti gira in testa da giorni...allora escono dall'anonimato e diventano canzoni speciali...
Beh Tiziano ultimamente azzecca molti dei miei pensiri...ci sono un sacco di canzoni che non conoscevo e che invece hanno (almeno per me) dei significati particolari...
La mente vola...pensa, pensa, rimugina, si assenta nel suo mondo...eccomi qua. La Sarina di questo periodo...
Non è facile capire, non è facile decifrare!
Ce ne sono tante di cose che mi passano per questa testa, di ogni genere e su ogni argomento..
Amore, amicizia, sport, salute, studio...
Sentimenti forti come la malinconia, l'indecisione, la paura, la solitudine possono condizionarmi davvero moltissimo, adesso lo so. Ma dipende anche dai periodi, tutto è inevitabilmente collegato a questi umori (che nelle donne signifacano ORMONI) dannati e instabili.
Anche i rapporti di amicizia sfumano...c'è incostanza nelle persone, e ormai questo non mi ferisce più. Semplicemente mi ridimensiono rispetto agli altri. Giù dal piedistallo!
Riesco a dare tanto a tutti coloro a cui tengo...ma do sicuramente di più a chi riesce a darmi e a dimostrarmi. Quelle persone salgono sul piedistallo, le altre scendono giù insieme a tutte le altre. Che problema c'è? Amici come prima.
La mia caviglia mi fa dannare, e neanche poco.
Sono tre settimane che ho ripreso a saltare e ormai il mio compagno di sogni è diventato il ghiaccio, con il quale passo tutte le mie notti...uff...
E poi lo studio...come è difficile studiare quello che non ti piace...e ormai le 4 materie rimaste sono solo quelle antipatiche noiose e da esaurimento!!
NON MI CI FAR PENSARE...TORNO DA TIZIANO VAI....
PER RIFLETTERE"Non esiste una cosa più poetica di un'altra. Avete capito? La poesia non è fuori, è dentro. Cos'è la poesia non chiedermelo più, guardati allo specchio, la poesia sei TU. E vestitele bene le poesie, cercate le parole..."
"DOVETE SCEGLIERE!...a volte ci vogliono 8 mesi per trovare una parola! Sceglietele, che la bellezza è cominciata quando qualcuno ha cominciato a SCEGLIERE!"...
"Adamo ed Eva...lo sapete Eva quanto c'ha messo a scegliere la foglia di fico giusta? "come mi sta questa, come mi sta quella"...ha sfogliato tutti i fichi del paradiso terrestre! .."
"INNAMORATEVI! Se non vi innamorate è tutto MORTO.. Morto, non poetico. Vi dovete innamorare e diventa tutto vivo, si muove tutto..! Dilapidate la GIOIA, sperperate l'ALLEGRIA...siate TRISTI E TACITURNI, CON ESUBERANZA..fate soffiare in faccia alla gente la FELICITA'!! Questo è quello che dovete fare .. per trasmettere la felicità bisogna essere FELICI e per trasmettere il dolore bisogna essere FELICI. Siate felici, DOVETE PATIRE, STARE MALE, SOFFRIRE, non abbiate paura di soffrire, tutto il mondo soffre... E se non avete i mezzi, non vi preoccupate, tanto per fare poesia una sola cosa è necessaria: TUTTO! E non cercate la novità, la novità è la cosa più VECCHIA che ci sia.. E se il verso non vi viene da questa posizione, nè da questa, nè da questa...BUTTATEVI IN TERRA!! "
"Questa è la bellezza, come quei versi là che vogliano che rimangano scritti lì PER SEMPRE.......FORZA CANCELLATE TUTTO!"
ROBERTO BENIGNI ANNO NUOVO...Quale migliore banalità per cominciare questo 2007? Una frase fatta :
ANNO NUOVO VITA NUOVA
Messa perfettamente in atto, alla lettera.
Ma è davvero una vita nuova? ce n'è davvero bisogno?
Come sempre, quando mi trovo a dover scegliere mi sento mancare il terreno sotto i piedi, tutte le certezze.
So cosa è meglio, lo so perchè non prendo mai decisioni affrettate quando la posta in palio è così alta, però anche se la decisione è stata mediatat, e meditata e meditata non ce la faccio: al momento del "VIA" mi impaurisco.
Mi vedo lì davanti ad un bivio.
Da una parte continuare per la propria strada, non cambiare, dall'altra stravolgere tutto e provare a dare una scossa alla situazione.
Quella situazione che per tanto tempo ti ha fatto stare male e soffrire. Ma adesso, nel momento della scelta sa tanto di buono. Ed è pure normale. Sarei un mostro se non fosse così.
Ma alla fine la scelta più difficile sul momento sai che è quella maturata nel tempo e quindi è soppesata e valutata con tutte le attenuanti del caso. Mi ripeto..."se sono arrivata a quello è perchè davvero pensavo che potesse essere la scelta migliore..e non in un momento..ma a lungo andare.."
Chissà.
Rimane un grande vuoto. Immenso. Spaventoso.
Ma è normale.
Solo il tempo mi potrà giudicare.
Buon anno a tutti!!
A FARE DEL BENE AI CIUCHI SI PIGLIA LE PEDATE
Probabilmente questo intervento risulterà incomprensibile a tutti. Non ho interesse a spiegarmi, ma solo a sfogarmi, liberarmi.
Ci sono situazioni difficili nella vita, situazioni in cui ti cacci da solo e situazioni che erediti da altri, situazioni in cui ti ritrovi senza volerlo e soprattutto senza averne la giusta preparazione. E lì sono cavoli amari.
E infatti non ho saputo comportarmi. E ora sì che sono incazzata, molto incazzata.
Da piccola ho dovuto reprimere la gelosia, l'invidia, l'istinto di dire "questa mamma è mia, te hai la tua, vai da lei". Quante volte mi sono sentita dire che per me era tutto più facile e quindi dovevo essere buona, lasciarle i miei giochi, lasciarle i miei spazi, lasciarle la mia mamma.
Per il babbo era diverso..un pò ero meno attaccata a lui, un pò sapevo che il babbo era anche il suo, lo capivo.
Ma la mamma...la MIA mamma...
Poi si cresce, il tempo passa e la gelosia si trasforma in rapporti che si stringono, e le menti si aprono.
Così riesci a capire che effettivamente la situazione che lei vive è molto, molto complicata. Un padre e una madre, una signora che ti viene da chiamare "mamma", ma che mamma tua non è, una bambina che ti dicono essere tua sorella, ma che te conosci da poco...tre giorni in una casa, tre giorni in un'altra...no, non è facile.
E poi la fortuna di avere età simili..la creazione di un'amicizia, con quella che ti dicono essere tua sorella...tutto va per il meglio.
Poi tu cresci ancora, e oltre a capire la situazione difficile in cui vive lei, ti accorgi della situazione difficile in cui vivono i tuoi: il babbo che deve vedere una figlia per pochi giorni alla settimana (quando va bene), che per farlo è costretto ad intrattenere rapporti con una ex moglie, la quale, se è ex, un motivo ci sarà (!!) e poi riuscire a fare tutto questo senza ferire la donna che ti sta accanto adesso, che ti ha dato la felicità dopo un matrimonio andato male. No, non è facile.
Non è facile nemmeno per la mamma..combattere contro una donna che non l'ha digerita di aver perso marito e padre della propria figlia, che è diventato padre di un'altra bambina e marito di un'altra donna. Per la mamma non è facile sopportare tutte le offese, le voci messe in giro nel quartiere, il lavaggio del cervello che viene fatto alla figlia prima che venga portata a casa nostra ogni volta...Non è facile neanche gestire il rapporto con l'altra figlia: esserle vicina, ma non madre..essere sincera, ma non parlare male della sua, di mamme...
Capisci tutto questo, ma finchè le cose vanno bene ti sembra di esserti comportata bene, di aver capito, di aver agito per il meglio.
Poi invece, niente.
Il trasferimento in un'altra casa che per loro era più adatta comporta l'allontanamento, anche perchè l'età non permette ancora di spostarsi agilmentee in modo autonomo da una parte all'altra di Firenze..e così le visite si fanno più sporadiche, ma ci sono comunque, nonostante le evidenti complicazioni.
Poi si continua a crescere, e così crescono anche gli impegni: fidanzati, amici diversi, in altre zone di Firenze, studio...e questo comincia ad essere il vero ostacolo alle visite.. Il babbo non insiste..crede che "SE HA VOGLIA DI VEDERCI IL TEMPO LO PUO' TROVARE.."
Poi la prima vera rottura, la prima bugia (scoperta)...mentire sul voto di maturità...che sciocchezza..e poi, perchè??
Una delusione infinita per il babbo, ma alla fine per tutti: una persona che vedi sempre meno per via dei suoi impegni, a cui lasci i suoi spazi, ti tradisce su una cosa così inutile?
Cmq, si cerca di chiarire, e si va avanti, anche se qualcosa si è rotto.
Comincia l'università. E si sente un gran parlare di tutti questi corsi e dei 2-3 esami che, neanche a dirlo, la impegnano infinitamente.
Un sacco di volte viene fissato il giorno per vederci, ma all'ultimo c'è qualcosa che va storto..le visite sono ridotte anche ad un paio al mese..roba da matti.."MA SE C'HA DA FARE", "SE HA VOGLIA DI VEDERCI SA DOVE SIAMO"...
Quante telefonate lasciate in segreteria, ALMENO COSI' DICEVA, che noi non abbiamo sentito?!?!?Succedeva sempre qualcosa, a sentire lei...la segreteria non funzionava, messaggi lasciati inspiegabilmente scoparsi dal nastro.. Anche 2-3 volte in un mese...bugie che iniziavano a rasentare il ridicolo...
Fino all'ultima, grande delusione..mia zia (che lavora all'Ateneo) fa un controllo:
MAI STATA ISCRITTA, MAI DATO UN ESAME.
Inevitabilemente le cose peggiorano fino a terminare...inevitabilemente.
Io, da parte mia, pensando di entrarci poco con le "cose da grandi", più di una volta ho cercato di riallacciare i rapporti...su tutto una lettera, alla quale non ho ricevuto risposta, un biglietto di compleanno, al quale non ho sentito neanche un grazie, e un tentativo di allacciare un rapporto epistolare via mail...Interrotto pochi mesi dopo (in tutto...4 mail) perchè ha ammesso di "non riuscire a dimenticare quello che era successo"...
?!?!?!?!?
Pardon???? E cosa dovresti dimenticare??? Che ti ho fatto, IO???
Cmq, di lì io ci ho rinunciato...di essere presa per il culo proprio non c'ho voglia.
Quello che adesso mi fa incazzare è vedere che sta plagiando la mia sorellina.
Io ho sempre evitato di parlarle di quello che è successo, credo che non sia giusto pregiudicare il loro rapporto, visto che loro due non hanno avuto disguidi in passato...e poi hai visto mai che almeno a lei evita di sparare cazzate..
MA QUANDO MI SENTO DIRE "PERCHE' LA MAMMA NON VUOLE PIU' LA BARBARA A CASA" ecco, lì mi incazzo!!!
Ma che cazzo le vai a raccontare??? Ma chi mai ti ha detto di non venire più qui???
Noi? Noi che ti avevamo detto, quando litigavi sempre con la tua vera mamma, che se volevi potevi trasferirti da noi una volta raggiunti i 14 anni necessari per legge??
Noi? Noi che ti abbiamo sempre aperto le porte anche quando ti negavi per settimane e poi passavi a afre un asluto per un paio d'ore??
Noi? Noi che dopo averti vista per l'ultima volta a Ottobre ti abbiamo aperto casa per Natale?? No, ci vole coraggio!!! CI VUOLE CORAGGIO!!
Poi l'altra sera l'apice..
A vedere la partita della mia sorellina..
Ero con la Baby, la Samy e la mamma...e soprattutto ero con le stampelle e con la gamba tenuta alta su una sedia..
Lei entra, ci vede, e neanche ci saluta.
Cioè, vedi che ho una gamba fasciata e non vieni neanche a sentire che è successo???
Senza contare che a sentirla parlare poco tempo fa lei e la mamma avevano chiarito...e allora non la saluti??? NON HO PAROLE...
Figuriamoci...sicuramente avrà inventato la scusa che non ci aveva visto...ma ormai IO non ci casco più...mi dispiace solo per la mia sorellina...ma non so che fare..
Da una parte l'istinto di protezione mi direbbe di prenderla, raccontarle tutto e metterla in guardia.. ma dall'altra credo non sia giusto.. se fossi sicura che lei non le racconta "la sua versione dei fatti" sarei convinta nel mettermi da parte e lasciarle vivere il suo rapporto con naturalezza, ma siccome mi sembra proprio che lei non la lasci giudicare da sola, ma al contrario cerchi di raccontarle quello che più le fa comodo, vorrei urlarle nel viso tutto quello che mi fa incazzare..........
Ci sono situazioni difficili nella vita, situazioni in cui ti cacci da solo e situazioni che erediti da altri, situazioni in cui ti ritrovi senza volerlo e soprattutto senza averne la giusta preparazione. E lì sono cavoli amari.
ME NE SONO ACCORTA. OGNI COSA A SUO TEMPOContemplare un addio
Non basterà Il bisogno di un viaggio è paura e coraggio E sto qui Ancora io ci penso a te Non dimenticherò da ora in poi i paesaggi del mondo e le fotografie insieme a te ma ora salutandotiaffogo… Lascio parlare Tiziano per me. Sembra che ci riesca meglio, anzi, molto meglio di me.
Sai che idea? Assumere qualcuno, in modo che spieghi agli altri quello che pensi. Magari a parole sue, che esprimano meglio il concetto.
Per completare il tutto veramente avrei bisogno anche di qualcuno che capisca al posto mio.
Sembra che non sia più capace neanche di questo.
C'è sempre, ancora, il famoso oste senza il quale faccio i conti. In ogni cosa.
Capisco fischi per fiaschi. Interpreto nel modo errato parole, tono di voce, messaggi...
Non ci capisco un cavolo, un cavolo.
E così a cose fatte mi ritrovo qui, ad interrogarmi. Mi sembra tutto così impossibile. Mah..
E poi alla fine, è giusto? E' giusto stare a prendersi insulti, parole pesanti e poi stare da cani? Sentirsi in colpa perchè sto male a modo mio, perchè non mi piace manifestare con pianto e lacrime i sentimenti? Se non sono plateale?
Pare che il dolore possa esprimersi solo in questo modo. Io non sono così. Mi chiudo a riccio, e l'ho sempre fatto in 22 anni della mia vita.
Caratteraccio, lo so. Non ho mai detto di essere facile da capire, ho sempre avvertito in anticipo che accanto a me non è una passeggiata. Ci sarà un motivo se nei 365 giorni dell'anno neanche uno è dedicato a Santa Sara....non è mai esistita e non sono certo io la prima che invertirà la tendenza.
Ma sono molto oggettiva, so dove arrivano le mie responsabilità, so dove pecco; ma anche dove arrivano le pecche altrui, e me le ricordo. Soprattutto quelle che mi feriscono. Sono fatta così. Sono fatta male.
Chissà se prima o poi mi correggerò.
Di nuovo frasi sconnesse. Devo migliorarmi, devo imparare ad essere più lucida quando sono arrabbiata.
Il problema è che d solito non parlo a caldo, perchè so che non sono un granchè sul momento. Ho bisogno di cristallizzare i discorsi, i loro significati per poter creare una frase con un senso che possa essere chiamato risposta.
Invece adesso è tutto vivo, caldo, mi gira tutto in testa. Non c'è niente di cristallizzato. E forse è meglio, perchè quando razionalizzerò credo proprio che mi incazzerò.
Per ora rimango circondata da questa nube di punti interrogativi. Ogni cosa a suo tempo.
Questa è la mia filosofia adesso e da un pò.
Anche se pare che non vada bene. |
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