Sarina's profileIl piccolo mondo della p...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    SHARM, ALL'AVVENTURA!

     

     

    Mercoledì 2 Aprile

    Mi ritrovo qui, nel grigiore di un comunissimo mercoledì fiorentino. Uno come tanti ne ho già vissuti, uno come ne amo..

    L’ho già detto e lo ripeterò, forse: Firenze è una città così speciale che la si ama anche quando il cielo si perde nel limbo infinito tra il bianco e il nero.

    E’ il primo giorno da quando sono tornata che il tempo fa un po’ i capricci.. da domenica ci sono state soltanto giornate strepitose e tiepide, di quel tepore tipico dei primi giorni di primavera che si fanno avanti...

    E’ strano pensare adesso al mare e al caldo, eppure una settimana fa ero a Dahab a contrattare il prezzo per un papiro con un paesaggio egizio...e proprio ieri quello stesso paesaggio è stato messo in cornice.. e appeso alla parete sul letto nuovo.. sul “nostro” letto nuovo...

    Mi sono messa qui con la voglia di esternare tutti i bei momenti che mi ronzano nella testa, ma soprattutto di riviverli.

    Impresa banale e fin troppo piacevole.. ma non posso dire altrettanto per quanto riguarda l’aspetto del racconto.. perché non è stata soltanto una settimana di luoghi meravigliosi, avvenimenti e aneddoti... sono stati 7 giorni di emozioni  e di sentimenti che hanno impresso qualcosa di nuovo dentro di me.. qualcosa che si sente, ma non credo si possa spiegare... o almeno non in modo comprensibile per alcuno, se non uno solo su questa terra...

    Detto questo, quindi non posso fare altro che cominciare con il ringraziare il mio compagno di avventure.

    Grazie innanzitutto per avermi regalato questo viaggio meraviglioso. Senza il tuo pensiero adesso non avrei i lunghissimi minuti di sorrisi ogni volta che affiora un’immagine alla mia mente.

    Grazie per l’allegria. Per le risate a denti stretti e quelle per cui non bastano tutti i denti con tutte le gengive.

    Grazie per gli sguardi lunghi attimi infiniti, in cui mi fai vedere l’anima.. e per le parole, soprattutto quelle serie... perché so che se mi dici qualcosa non è mai per circostanza, ma solo perché lo pensi...

    Grazie per non avermi venduto a nessun arabo, rinunciando ai centomila euro e alla ferrari...

    Grazie anche per non averne preso a botte nessuno... nonostante siano stati tanto pesanti da far venire i nervi anche ad un tipo affatto geloso come te!

    Grazie per tutti i cruciverba riusciti, per i sudoku difficili portati a termine, e per quello facile miserabilmente sbagliato...grazie per le concentriche che tornano...grazie perché se facciamo una buona cosa ci diamo il cinque..

    Grazie perché fai cose grandi e ti occupi di me senza farmelo pesare. Grazie perché sembra che non pesi neanche a te.

    Grazie, perché mi fai essere orgogliosa di averti accanto. Ancora di più quando una mamma che ti conosce da appena una settimana mi dice “non te lo lasciare scappare, uno così non si ritrova”.

    Grazie per i momenti di silenzio, per le notti tranquille, le serate in compagnia.

    Grazie per l’amore, quello che facciamo e quello che ci diamo. Così genuino e incredibilmente buono....

    Grazie Ale. Grazie per tutto quello che sei e quello che mi dai.  Per avermi fatto capire che si può essere vicini e innamorati senza dover rendere conto di ogni spostamento. 

    Ma soprattutto grazie perché se penso a te e a noi due, non mi va di scrivere  proprio tutto. Ma preferisco che qualcosa rimanga per me, solo per me.

     

    Ok, detto questo adesso posso iniziare a scrivere a cuor leggero della parte prettamente divertente, ironica e quasi paradossale della vacanza. Con la tranquillità di aver già messo in cassaforte l’aspetto più importante del viaggio e di avergli reso il giusto merito (spero).

     

    Martedì 8 Aprile

    E così...cominciamo.Linguaccia

    Come avevo scritto nel post precedente, il venerdì all’ora di pranzo avevamo appreso che il nostro volo era stato anticipato di quasi 12 ore: partivamo alle 8 da Bologna.

    Chiaramente ciò ci ha scombussolato non poco, soprattutto ad Ale che è tornato alle 15 da Milano e doveva farne tremila..Perplesso

    In ogni caso alle 00.45 è stata chiusa la sua valigia e anche io intorno alla stessa ora me ne sono andata a letto dopo una bellissima serata passata in allegria e alcool da Nerone con le mie amiche.

    Ore 4.18 squillo di Ale. Scendo, carichiamo la macchina e partiamo alla volta di Bologna, con un tempo da film: vento, pioggia e freddo.Ombrello

    La convocazione con il tour operator era alle 6 all’aeroporto, e così a Roncobilaccio ci concediamo la pausa colazione.

     

    Dalla parte da cui arrivavamo noi però nell’area di sosta c’era solo il benzinaio. E così abbiamo sfruttato il piccolo raccordo che, passando sotto l’autostrada ti porta sull’altro lato dove c’è il vero e proprio autogrill.

     

                                                    solo benzinaio   

     


            Direzione Bologna    ---------->


             <----------      Direzione Firenze


                                                           Autogrill

     

     

    Secondo voi, quando io e Ale siamo usciti dall’autogrill ci siamo ricordati che eravamo dalla parte sbagliata dell’autostrada????

    Dopo una ventina di minuti di strada, musica e un sacco di chiacchiere, Ale ammutolisce e mi fa “Amore!”  con un tono che non c’entrava un cavolo con il discorso..alzo gli occhi e su di noi svettava il cartello BARBERINO.Sorpresa

    Eravamo tornati indietro!!!!!!!!  Imbarazzato

    Al che il mio Shumi, che fino a quel momento aveva tenuto un andamento da crociera, è tornato in sé.. e infatti, nonostante la svista che ci ha fatto perdere 40 minuti, alle 6.10 eravamo al parcheggio a Bologna.

    Scarichiamo le valigie, prendiamo la navetta per l’aeroporto, entriamo, cerchiamo questo benedetto punto di raccolta e nel frattempo diamo uno sguardo ai monitor per vedere dove dovevamo andare a fare il check-in, visto che eravamo decisamente in ritardo..

    Ma niente... niente tour operator, niente volo sui monitor... OIBò... E l’ansia inizia a salire...Stralunato

    Poi l’avvisto: VILORA TOUR, eccolo! Andiamo dal tizio che ci deve dare i voucher e ci fa

    “sì, voi siete tra i pochi che non sono stati avvertiti.. il volo è spostato alle 15.25 di oggi pomeriggio”. A denti stretti

    NOOOOOOOOOOOOOOOO!! Sarcastico

    Eccheccazzo! Non abbiamo dormito un tubo, ieri abbiamo fatto le peggio corse per riuscire a fare tutto, ci siamo alzati alle 4 e te ci dici che l’aereo è alle 15.25, porca di quella put.....??

    Mi sono girata verso Ale che aveva assunto l’aria di chi sta per iniziare a sbuffare fumo dal naso..Arrabbiato Al che mi sono parata tra lui e il tizio e c’ho parlato io..

    “Alle 7.30 ci troviamo al primo piano, vi sistemiamo all’Holiday Inn di Bologna fino a che non vi riportiamo in aeroporto oggi pomeriggio per il check-in. Avrete colazione e pranzo inclusi e una camera dove riposare.”

    Ecco, già meglio...

    E così abbiamo passato quell’oretta nella libreria dell’aeroporto e poi siamo andati al primo piano.

    Chiaramente a quel punto abbiamo visto le facce degli altri 20 bischeri che come noi non erano stati avvertiti dalle rispettive agenzie di viaggio...

    Le disavventure legano, si sa.. e così a breve avevamo fatto “gruppo” .. un po’ stile LOST, come piaceva pensare ad Ale.

    In ogni caso abbiamo fatto una buona colazione, ci siamo schiacciati tre ore di sonno in camera e abbiamo pranzato tutti insieme prima di tornare in aeroporto.

    Check-in liscio come l’olio, metal detector idem.

    Arriviamo all’imbarco internazionale e il tizio fa: “Eccoli, Conti e Ricciardi”.

    “??????”  Ci è preso un attimo di panico.. come sarebbe a dire “eccoli” ..vai, ci arrestano, che abbiamo combinato?? Angelo

    Ma la spiegazione arriva subito. “ Sono venuti due prima che avevano le vostra carte di imbarco”...

    No comment.
    Al Gate abbiamo raccontato l’aneddoto ai nostri nuovi “amici” e così ci abbiamo messo un attimo ad individuare i nostri due cloni.

    Una coppia adulta simpaticissima.. E così il “gruppo lost” si allargava...

    Il viaggio in aereo è stato ottimoAeroplano, visto che abbiamo avuto l’irripetibile fortuna di capitare da soli nel seggiolino da tre!! Peccato soltanto che siamo partiti mezz’ora dopo e abbiamo fatto scalo a Roma, dove sono salite altre cento persone.. e così, tra ninnoli e nannoli siamo arrivati a Sharm che erano le 21.. le 22 ora locale.

    Poteva essere finita qui?? NO di certo!!!Deluso

    E infatti il nostro volo così in ritardo è arrivato preciso preciso insieme ad altri 5 voli.. il che ha reso lo svolgimento della pratiche di assegnazione al tour operator e del passaggio alla dogana infinitamente lunghe. Assonnato(qui soprattutto grazie ad una famiglia napoletana in fila proprio davanti a noi che contava più di una decina di elementi e che aveva fatto un macello impressionante nel segnare i figli a carico sui visti di ingresso...insomma abbiamo perso un’eternità!Orologio)

    Usciamo finalmente dal congelatore di aria condizionata dell’aeroporto e veniamo avvolti da un tepore infinitamente piacevole... FINALMENTE CALDO!Party

    Montiamo sul pulmino del Tour Operator e ritroviamo gran parte dei “nostri amici”, che però scendono quasi tutti allo Sheraton..

    Rimaniamo però io e Ale e un’altra coppia del “gruppo lost”: Alessio, di Limite (Capraia, FIRENZE incredibile le coincidenze!) e la sua fidanzata Isabella di Faenza.

    Noi 4 eravamo destinati al Tropicana New Tower.

    Arriviamo e la visione della hall ci ha subito colpito: uno spazio immenso tutto in marmo lucidissimo. Colonne , terrazzini e divani .. tutto molto bello.

    Ci registriamo e prendiamo le chiavi della stanza, prima noi e poi loro.

    Noi entriamo in camera e rimaniamo soddisfatti: grandissima, con un letto a tre piazze, la scrivania con la televisione e lo specchio, e tra il letto e il terrazzo (che si affacciava direttamente in piscina!!) un angolo salotto, con un tavolino, un tappeto e due divani.

    Perfetto...tutti contenti mandiamo via il ragazzo che ci ha portato le valigie e entriamo in bagno per lavarci, dopo una giornata some quella era il nostro unico pensiero.

    E ..... CIAFF!

    Il BAGNO ERA ALLAGATO. Senza esagerare. Era allagato, perché pioveva dal soffitto.. Andiamo in reception, e gli poniamo il problema.

    Dopo un secondo c’era un tizio delle pulizie ad asciugare tutto quanto.

    Esce, lo ringraziamo finalmente fiduciosi di poter andare a letto.Assonnato

    Ale entra in bagno e vede che in terra è tutto asciutto, ma dal soffitto le gocce cadono ancora. Alza un braccio per cercare di capire dov’è il problema e scosta una delle canalette che rivestono il muro e SPLASH!!!! Uno scroscio d’acqua assurdo riallarga tutto il bagno.Perplesso

    A-ri- torna in reception, ri-spiegagli il problema...e così questa volta in camera entra un tipo con la cassetta degli attrezzi che giù picchia e mena (all’una di notte) pare però risolvere il problema: non piove più!!! EVVAIIIIIIII!!

    Doccia (momento di orrore nell’aprire l’acqua, che esce dal rubinetto completamente marrone!! Ce l’avevano detto che l’acqua a Sharm era inquinata, ma non pensavamo così tanto!!).. e finalmente letto!Orologio

    Ci svegliamo la domenica mattina che nonostante le tende chiuse entra una luce fortissima –e un caldo assurdo!-Sole

    Ancora mezzi sconvolti e assonnati ci preoccupiamo un po’...avremo mica dormito troppo ? Niente colazione, giornata di mare persa... no, no no!

    E invece macchè! Erano appena le 9.. Solo che a Sharm il sole sorge alle 5.40 in questo periodo, quindi era da mò che era in cielo!

    Ci prepariamo e ci dirigiamo a fare colazione, visto che la sera prima avevamo mangiato solo quell’abbozzo di cena in aereoPizza, perché quando siamo arrivati il ristorante dell’albergo era già chiuso!Triste

    Trovare quella che poi chiameremo “la mensa” non è stato facile. Noi la pensavamo in albergo, vicino alla reception o roba simile, invece era nell’ultimo edificio della struttura. Una sala immensa, tipo il doppio di un campo da calcetto, ci si è parata davanti. Anche questa tutta in marmo. Sulla destra il buffet lungo tutto il lato e nel resto un centinaio di tavoli apparecchiati.

    Essendo il primo giorno io ho preso un po’ di tutto per decidere cosa mi piaceva e cosa no...Linguaccia

    E alla fine sulla colazione sono rimasta soddisfatta.. latte caldo, miele, cereali e briochine con la marmellata sono diventate il mio inizio di giornata preferito!!

    Finita la colazione ci dirigiamo in spiaggia.. e lì, finalmente dopo tante tribolazioni ci rilassiamo nel paradiso di quei posti stupendi. Caldo

    Certo, passare da i -1 di Firenze, ai +30 di Sharm non è stato una passeggiata!Isola con palma Fortuna che tirava un po’ di venticello che facilitava il compito!

    E comunque di lì è iniziata una settimana speciale!!

    Colazione, a baco sotto il sole sul lettino della spiaggia, snorkeling fra i pesci, settimana enigmistica, musica e soprattutto tante chiacchiere con i nostri compagni di avventure: l’Isa e Alessio! Ci siamo trovati davvero benissimo con loro, e come più volte io ed Ale ci siamo fermati a constatare, non è certo una cosa così scontata. Una coppia davvero divertente, alla mano e interessante!

    Alle 17 o poco più lì tramonta il sole e così spesso dopo la spiaggia ci perdevamo in mille attività!

    La domenica alle 17.30 abbiamo avuto l’incontro con il tour operator, per fissare le escursioni.

    Io e Ale abbiamo deciso per il parco marino di Ras Mohamed, (subito il giorno dopo) e per il parco nazionale di Abu Gallum per il mercoledì..

    Il lunedì stanchi dopo l’escursione di tutta la mattina sulla barriera corallina di Ras Mohamed, dopo il pomeriggio di sole ci siamo connessi ad internet e poi ritirati in camera per una riposino post-doccia e pre-cena.

    Il martedì che invece eravamo freschi e riposati ci siamo avventurati a Sharm Vecchia con Ale e l’Isa.. Tre lunghissime ore in giro per negozietti, a fare acquisti, contrattare e parlare con gli egiziani del posto.

    Il mercoledì io e Ale siamo tornati dall’estenuante escursione alle 19, e così abbiamo avuto giusto il tempo per una doccia prima di andare a cena.

    Dal giovedì però abbiamo scoperto il Tea Time nella sala biliardo dell’albergo: dalle 17 alle 18 (o era dalle 18 alle 19??) potevi scegliere quale “Tea” volevi assaggiare. Ben presto siamo diventati grandi estimatori del tè alla menta, davvero, davvero squisito e dei pasticcini/dolcini che venivano serviti con esso! Anche perché dal giovedì abbiamo deciso di non rientrare a pranzo in albergo, sia perché non ci andava di perdere tempo, sia perché le cose da mangiare anche se tantissime erano sempre le solite “alla mensa”.

    E così facevamo grandi e suntuose colazioni con le quali arrivavamo fino all’ora di cena. Per questo il Tea Time elle 17.30 era un buonissimo “fermino” per i nostri stomaci!

    Un paio di volte io e Ale ci siamo anche dati battaglia sul tavolo verde... risultati: il giovedì ho vinto io, e il venerdì mi ha stracciato lui! Animoticon

    Gli unici giorni in cui lo schema si è interrotto sono stati quelli delle due escursioni.
    Il lunedì abbiamo fatto la nostra prima vera esperienza di snorkeling.. e ci ha letteralmente fatto impazzire.

    La barriera corallina è un mondo a sé, con le sue regole e la sua vita.

    Non so chi di voi ha visto Alla Ricerca di Nemo... ecco io l’ho visto e mi è piaciuto tanto, ma l’avevo apprezzato solo come lavoro di animazione e come storia.

    Visitando veramente il mondo in cui la favola si svolge, beh, mi si è aperto un mondo.

    Anemoni di mille colori, coralli, pesci dai colori quasi fosforescenti che ti nuotano tutto intorno senza farsi minimamente intimorire.. UN’ESPERIENZA INCREDIBILE!

    Durante l’escursione di lunedì a maggior ragione visto che eravamo in un parco marino abbiamo visto di tutto e con dei colori vivacissimi, ma anche gli altri giorni è stato meraviglioso!

    La stessa spiaggia del nostro albergo offriva una bellissima e ricchissima barriera che abbiamo esplorato più volte, in lungo e in largo... insomma abbiamo entrambi scoperto una nuova passione che ci lega!

    L’altra escursione che ci siamo fatti è stata decisamente più impegnativa. Siamo partiti presto la mattina(ore 6.50 convocazione nella hall!!!Assonnato), siamo passati dagli altri alberghi per raccattare le persone e ci simo diretti nel deserto. 45 minuti di jeep safari, con gli autisti tutti intenti a fare a gara per chi andava più veloce e faceva impaurire di più i propri passeggeri.. dune, sterzate, curve, dossi...un macello incredibile. Ci siamo fermati nel deserto dai beduini, dove abbiamo preso il loro tè e dove le guide ci hanno spiegato molto della loro vita e delle loro attività.

    Poi siamo andati verso il buco blu (The Blue Hole). Una zona della costa dove la barriera si apre a precipizio per 93 metri creando questo buco blu impressionante.

    Per arrivarci abbiamo posato le jeep nell’ultimo tratto e siamo saliti a cammello!!!

               Troooooppo ganzo!

    Io e Ale ci siamo innamorati di quegli animali...c’hanno una faccia e un modo di masticare troppo, troppo teneri!

    Comunque, scesi dal cammello ci hanno fatto sistemare nella tenda beduina dove avremmo mangiato a pranzo ma prima di mangiare abbiamo seguito le guide nell’immersione al buco blu.. la barriera anche lì era davvero strepitosa, e i pesci idem.. peccato soltanto che c’era un gran mare mosso e così non abbiamo potuto fare con calma...

    Il pranzo dai beduini è stato il migliore della settimana, visto che finalmente siamo riusciti a mangiare carne che non fosse né fritta, né ricoperta di sughi o salse...!! Linguaccia

    Dopo pranzo siamo montati di nuovo in jeep direzione laguna blu, un posto meraviglioso, di cui però non ci siamo goduti assolutamente niente a causa del troppo vento e del sole che non voleva decidersi ad uscire da dietro le nuvole.

    Un gran peccato, perché come mi ha spiegato poco dopo la guida, quella era una tappa molto amata di solito dai turisti, tanto che il più delle volte al loro richiamo si sono sentiti chiedere di poter restare ancora n po’.... Ma vabè...per come l’abbiamo vista noi ci è andata bene che l’unico giorno di brutto tempo noi l’abbiamo passato in escursione!

    L’ultima tappa è stata poi Dahab una cittadina del deserto dove negli anni ’60 si insediarono gli Hippy, creando così un paio di mercatini (molto molto turistici, per carità) dove si compra molto bene; soprattutto papiri e pietre preziose.

    E’ stata una giornata davvero lunga. Ma fondamentale per tutta la vacanza visto che abbiamo avuto i migliori compagni di escursione che potessimo cercare!

    Ogni jeep contava una decina di persone, noi eravamo 7: io e Ale, una ragazza di Catania – Chiara, una coppia di Milano – Chiara e Andrea e mamma e figlia di Verona, tra l’altro nel nostro stesso albergo, Rina ed Elisa. Ci siamo davvero buttati via e ci siamo trovati così bene che la sera successiva abbiamo fissato e ci siamo trovati per una serata tutti insieme a Sharm Vecchia.

    E così arrivo a descrivere le nostre serate! Mezzaluna addormentata

    Subito subito la domenica sera io, Ale, Alessio e l’Isa siamo andati a Naama Bay.. un posto che se non ci vai non puoi capire com’è, perché le descrizioni non rendono.

    E’ fatta da queste vie molto larghe ai cui lati si susseguono pub e negozi di ogni genere!

    Gli egiziani responsabili dei locali e dei negozi non fanno altro che invitarti ad entrare ed urlarti Italia Uno!, il che all’inizio è davvero snervante, ma poi ci si fa l’abitudine...

    Per la prima sera abbiamo fatto un giro lunghissimo e poi ci siamo fermati in un pub tipicissimo e un po’ meno turistico degli altri, anche perché era un po’ fuori dalle vie centrali, ma direttamente sulla spiaggia e frequentato anche da un sacco di gente del posto!

    Ci siamo seduti per terra sui cuscini, com’è tipico, e abbiamo ordinato due birre e due succhi mango e fragola e ...... un narghilè alla mela!

       Io che non fumo e non ho neanche mai provato nella mia vita non avevo proprio idea di cosa dovessi fare! Però è stato buffo mentre gli altri mi spiegavano ed io cercavo di capire!! e alla fine poi non è andata neanche male!!

    Il lunedì, stanchi tutti e 4 dall’escursione della mattina siamo rimasti in albergo e ci siamo fatti una super sfida a biliardo!

    Il martedì,  eravamo a Sharm Vecchia per le compere pomeridiane... poi verso l'ora di cena abbiamo trovato un ristorante di pesce di cui io avevo letto nei vari forum prima di partire il SINAI STAR e così io e Ale siamo rimasti a cena lì, mentre l’Isa e Alessio hanno preferito rientrare in albergo!

    Io e Ale ci siamo sgrifati un vassoio gigantesco di frittura di calamari e totani, gamberoni alla griglia, cernia alla griglia e aragosta con due bottiglie di birra! Era così tanta roba che non siamo neanche riusciti a finirla!

     E così hanno gioito i mille gatti che avevamo intorno e a cui Ale non la finiva più di lanciare gusci vuoti!

    Il mercoledì stanchi stravolti dopo l’escursione infinita ad Abu Gallum abbiamo fissato a cena al ristorante italiano con Alessio e l’Isa e poi siamo finiti nella tenda della Shisha come la chiamano loro e abbiamo preso un paio di birre e un narghilé alla liquirizia.. no, forse ai frutti rossi.. boh, io avevo così sonno che mi stavo quasi addormentando in piedi!!! Assonnato

    Giovedì sera c’è stata la rimpatriata a Sharm Vecchia con i compagni di escursione di Abu  Gallum, a cui si sono anche aggiunti l’Isa e Alessio! Siamo tornati a cena al Sinai Star, visto che ci eravamo trovati bene e poi siamo andati in un pubbettino dove abbiamo preso tè beduino e narghilé alla menta! Anche quella è stata una serata d’eccellenza, con tante chiacchiere e tante risate in compagnia di persone davvero divertenti ed interessanti! Dopo cena al Sinai Star il cuoco, provetto ballerino ci ha pure trascinato in un improbabile performance all’interno del locale per coloro che erano ancora a tavola... mamma mia che ridere!!!

    Venerdì, ultima sera per noi a Sharm siamo tornati a Naama Bay per le ultime spese..

    E così abbiamo finito la serata di shopping in giro per negozi da Fabio, un ragazzo egiziano con un negozio di spezie bellissimo, che la prima sera ci aveva regalato un sacchetto di tè a me e all’Isabella solo perché io avevo lo stesso nome di sua moglie!

    Il venerdì ci ha offerto il tè e ci ha messo a suonare e ballare con fisarmonica e bongo.. che ridere! Abbiamo fatto mille foto, abbiamo comprato il nostro tè e ce ne siamo andati... uè uè!

    L’ultimo giorno di spiaggia ce lo siamo goduti fino all’ultimo, poi abbiamo fatto la doccia tutti e 4 in camera nostra visto che la loro l’hanno dovuta lasciare alle 12, e poi dopo l’ultima cena alla mensa siamo partiti in direzione aeroporto. Aeroplano

    E lì è ricominciata l’avventura... Perplesso

    In fila al check-in ci abbiamo schiacciato più di un’ora...e quando siamo arrivati in cima abbiamo capito perché! Praticamente pesavano valigia e bagaglio a mano insieme e il tutto non doveva superare i 20 kg per uno.  Chiaramente quasi tutti sforavano quella cifra, e così pagavano 10 euro per ogni Kg in esubero... A denti stretti E lo sanno loro come fare vai!! E comunque tutta questa procedura portava via un sacco di tempo. Ma questo non ha certo intaccato i tempi del decollo, dal momento che siamo partiti con 1 ora e mezzo di ritardo! Questo dopo averci fatto salire tutti sul pulmino in direzione dell’aereo, averci fatto fare un cerchio e averci fatto riscendere tutti e rientrare nella sala d’imbarco...no comment!
    In ogni caso alle 4 e 10 eravamo a Bologna. Il tempo di sbarcare, passare al controllo passaporti, ritirare le valigie e...... tac! La mia valigia – o meglio quella che miche mi aveva prestato- era rotta. Gli mancava una ruota........NOOOOOOOO!!

    E così, dopo aver salutato Alessio e l’Isabella a cui era andato tutto bene e che avevano i genitori ad aspettarli, ci siamo messi ad attendere l’arrivo della signorina del Lost & Found Bagagli, visto che alle 5 la mattina non era certo lì ad aspettare noi! Triste

    Insomma, arrivata la signorina, fatta la denuncia, ripresa la navetta verso il parcheggio, recuperata la macchina che ha fatto un po’ di capricci dopo una settimana ferma a quel freddo e dopo una sosta all’autogrill di Cantagallo (per evitare altri errori a Roncobilaccio) siamo rientrati a casa che erano le 7.14.........! Assonnato

    Ci siamo infilati nel letto, abbiamo chiuso le finestre e abbiamo aspettato che i nostri occhi si aprissero perché stanchi di stare chiusi...

     

    E sapendo che quando saprebbe successo avremmo rivisto le persone care, che ci avrebbero invidiato per l’abbronzatura dorata, la faccia riposata, ma soprattutto per la felicità che spruzzavamo da tutti i pori......

     

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